PEFL 2026/27, il mercato è finito: ecco le nuove rose ai nastri di partenza

PEFL 2026/27, il mercato è finito: ecco le nuove rose ai nastri di partenza

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A cura di |Pubblicato il: 11 Set 2026|

Il mercato ha emesso i suoi verdetti. Dopo settimane di conferme, contrattazioni, accordi, aste e un Draft che ha completato gran parte degli organici, la PEFL 2026/27 è pronta a entrare finalmente nel vivo.

Le rose raccontano strategie molto diverse: c’è chi ha concentrato una parte enorme del proprio capitale su pochi uomini simbolo, chi ha preferito distribuire il budget su tutta la squadra e chi ha costruito reparti offensivi che, almeno sulla carta, promettono spettacolo.

Una cosa è certa: sarà difficile trovare una favorita senza controindicazioni.

Artemide: Lautaro-Hojlund, una coppia da paura

Artemide ha investito 490 fantamilioni e si presenta con appena 5 ancora disponibili. Il reparto che inevitabilmente cattura l’attenzione è l’attacco.

Lautaro Martinez, confermato a 66, viene affiancato da Hojlund, arrivato attraverso un accordo per 78. Dietro di loro Colombo, Yeboah, Ghedjemis, Bonny e Lucca completano un reparto ricco di alternative.

Ma è soprattutto il centrocampo a poter diventare una delle armi della squadra: Calhanoglu, Pulisic e Zaccagni formano un trio di primissimo livello, con Gonçalves, Ekkelenkamp, Bernardeschi e Pasalic a garantire profondità.

Artemide sembra aver scelto chiaramente una strada: qualità e bonus dalla metà campo in avanti.

Atletico Franconia: profondità e un attacco senza padrone

Con un budget complessivo di 551 e 527 fantamilioni spesi, Atletico Franconia ha costruito una delle rose più profonde.

Le conferme di Meret a 22 e Dybala a 32 hanno rappresentato il punto di partenza, ma il mercato ha portato tanti altri nomi importanti.

In attacco troviamo Maldini, Kolo Muani, Raspadori, Dybala e Laurientè: sulla carta non c’è un unico centravanti sul quale dipende tutta la stagione, ma un ventaglio di soluzioni potenzialmente devastante.

Molto interessante anche la difesa con Kalulu, N’Dicka e Bastoni, mentre a centrocampo Politano, McKennie, Modric e Mastantuono danno diverse possibilità di scelta.

E con 24 fantamilioni ancora disponibili, Franconia conserva anche un piccolo tesoretto.

Football Trash: zero crediti, tutto sul campo

Il nome della strategia di Football Trash potrebbe essere uno solo: all-in.

Budget 482, speso 482, disponibilità finale zero.

In porta c’è Svilar, pagato 44, mentre la difesa presenta nomi come Mancini, Scalvini e Akanji.

Il centrocampo è stato costruito senza una singola superstar costosissima, puntando invece su Da Cunha, Ederson, Cristante, Rowe, Lobotka e Bernabè.

Davanti la scelta è ancora più evidente: Dovbyk, Davis, Pinamonti e Simeone formano un reparto nel quale i gol potrebbero arrivare da più parti.

Nessun credito da conservare: Football Trash ha messo tutto sul tavolo.

G.G.R.: McTominay guida una rosa molto equilibrata

La G.G.R. chiude con 458 fantamilioni spesi e 23 ancora disponibili.

Carnesecchi rappresenta la certezza tra i pali, mentre a centrocampo spicca soprattutto McTominay, investimento da 54, accompagnato da Atta, Orsolini e Zielinski.

Curioso e interessante l’attacco: Kean, Francesco Pio Esposito, Sebastiano Esposito, Yildiz e Castro.

Non c’è l’investimento da 100 o 150 milioni, ma tanti giocatori potenzialmente utilizzabili. Potrebbe essere proprio questa distribuzione delle risorse a rappresentare la forza della G.G.R.

Il Talismano: 159 milioni su Malen

Se cercavamo la giocata più aggressiva del mercato, eccola.

Malen: 159 fantamilioni.

Dopo aver rinunciato alle conferme e ottenuto il bonus previsto dal mercato, Il Talismano ha deciso di investire una parte enorme del proprio patrimonio su un unico attaccante.

Ma Malen non sarà solo: ci sono Thuram a 57, Krstovic a 19 e De Ketelaere a 17.

Anche il centrocampo non scherza: Zaniolo e Rabiot sono costati complessivamente 94 milioni, ai quali si aggiungono Taylor, Barella, Rodriguez, Moreira e altri elementi.

È probabilmente una delle squadre più intriganti dell’intero lotto: se le grandi scommesse pagheranno, il Talismano potrebbe diventare estremamente pericoloso.

Loriopoli: difesa deluxe e 50 milioni ancora in cassaforte

Loriopoli ha seguito una strada completamente diversa.

Ha speso 466 dei 516 fantamilioni disponibili e ne conserva addirittura 50.

Una parte importante dell’investimento è stata destinata alla difesa: Dimarco 40, Bremer 30 e Rrahmani 25, con Vicario pagato 50 tra i portieri.

A centrocampo Conceicao è il colpo economicamente più importante, mentre davanti troviamo Neres, Adams, Beto e Berardi.

Non è forse la rosa con il nome offensivo più costoso della lega, ma appare costruita cercando equilibrio tra i reparti. E quei 50 milioni residui potrebbero diventare molto interessanti nel prosieguo della stagione.

Mojito United: Nico Paz è il grande investimento

Se Il Talismano ha Malen, Mojito United ha Nico Paz.

Il centrocampista è costato la bellezza di 165 fantamilioni, diventando il vero uomo franchigia della squadra.

Mojito ha poi costruito un attacco importante con Soulé, Romero, Scamacca e Douvikas, ai quali si aggiungono Santos, Vitinha e Robinson.

De Bruyne, Vlasic e Samardzic accompagnano Nico Paz a centrocampo.

La scelta è evidente: investire fortissimo sulla qualità offensiva. Una strategia ad alto potenziale che lascia però pochissimo margine economico: appena 6 fantamilioni disponibili.

Nano Boys: budget esaurito e tanti milioni sull’attacco

Anche i Nano Boys hanno utilizzato completamente il proprio budget: 437 spesi su 437.

Maignan è il riferimento tra i pali, mentre a centrocampo troviamo Baturina, Mora, Frattesi, Saelemaekers e Zambo Anguissa.

Ma il grosso dell’investimento è arrivato davanti.

Pellegrino 75, Ramos 56, Woltemade 34 e Kevin Carlos 33 rappresentano il cuore del progetto offensivo.

Una rosa costruita puntando su diversi profili e sulla possibilità che alcuni di loro possano esplodere definitivamente durante la stagione.

Otto filosofie, una sola PEFL

Ed è forse questo l’aspetto più interessante del mercato appena concluso.

Artemide ha una coppia Lautaro-Hojlund supportata da un centrocampo di altissimo livello.

Atletico Franconia punta sulla profondità.

Football Trash ha consumato fino all’ultimo fantamilione.

G.G.R. ha distribuito maggiormente le risorse.

Il Talismano ha piazzato il grande all-in su Malen.

Loriopoli conserva 50 milioni e presenta una retroguardia di grande livello.

Mojito United ha consegnato le chiavi della squadra a Nico Paz.

Nano Boys ha scelto un attacco ricco di scommesse importanti.

Chi ha costruito la rosa migliore?

Come sempre, il mercato consegna soltanto le impressioni. Adesso saranno il campo, i bonus, gli infortuni, le intuizioni dei FantaManager e inevitabilmente anche un pizzico di fortuna a trasformare queste rose in una classifica.

La PEFL 2026/27 può finalmente cominciare.

E dopo un mercato così, una cosa sembra già assicurata: sarà una stagione tutta da vivere.