Il Talismano non si ferma più: cinque su cinque e 87,5 ad Artemide!

Il Talismano non si ferma più: cinque su cinque e 87,5 ad Artemide!

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A cura di |Pubblicato il: 26 Ott 2026|

La quinta giornata della PEFL conferma una certezza che ormai non può più essere considerata soltanto un ottimo avvio: Il Talismano continua a vincere. I Campioni d’Italia passano anche allo stadio Olimpico Grande Torino sul campo dell’Artemide, arrivano a cinque successi consecutivi e lo fanno con un impressionante 87,5.

Alle loro spalle, però, non mancano i segnali. La G.G.R. risponde con 80 punti, Mojito United ne mette insieme 82,5 e trova finalmente una vittoria convincente, mentre Atletico Franconia e Nano Boys vivono un’altra giornata complicata. Loriopoli e Football Trash, invece, finiscono praticamente appaiate.

Come sempre, però, qui non giudichiamo soltanto il risultato: sotto esame finiscono soprattutto le scelte dei FantaManager.

Giancarlo Platania & Marco Iacono – Artemide

Artemide arriva a 73,5, un punteggio tutt’altro che disastroso, ma contro un Talismano da 87,5 diventa quasi impossibile restare in partita. La formazione trova comunque Pulisic da 11 e Bernardeschi da 9,5, mentre il resto dell’undici rimane su livelli decisamente più ordinari. Il problema vero emerge guardando la panchina. Balerdi chiude addirittura a 14 e Ghedjemis a 11. Due fantavoti giganteschi lasciati fuori che inevitabilmente pesano sul giudizio della coppia di manager. Naturalmente il Fantacalcio non consente di prevedere una tripletta o un’esplosione improvvisa, ma quando due dei punteggi più alti della rosa guardano la partita seduti, qualche rimpianto è inevitabile.

Contro questo Talismano probabilmente non sarebbe bastata nemmeno una formazione perfetta, ma almeno il distacco avrebbe raccontato un’altra partita.

VOTO: 5,5 – RIMPIANTI

“Balerdi 14 e Ghedjemis 11 in panchina. Più che riserve, due testimoni oculari del delitto.”

Salvatore Galletta – Il Talismano

Cinque su cinque. E stavolta sono 87,5 punti. Il Talismano continua a dare la sensazione di avere sempre qualcuno pronto a prendersi la scena. Questa settimana tocca soprattutto a Krstovic, devastante con 15,5, ma attorno a lui c’è una struttura che produce bonus praticamente ovunque: Thuram 10,5, Taylor 10 e Belghali 10. Il dato più significativo è proprio questo: non c’è bisogno di aggrapparsi a un singolo fenomeno. Cambiano i protagonisti, ma il risultato continua ad arrivare. Anche quando alcuni titolari non prendono voto, la rosa offre alternative credibili e la profondità permette al manager di assorbire le assenze senza perdere competitività.

A questo punto il Talismano non è più semplicemente la squadra campione in carica. È la squadra che tutti devono inseguire.

VOTO: 9 – DOMINANTE

“Cinque giornate, cinque vittorie. Ormai la domanda non è più chi schiera Galletta, ma chi riuscirà a farlo perdere?”

Giuseppe Merrino – Atletico Franconia

Atletico chiude a 72, un risultato sufficiente per restare sopra la soglia dei due gol ma troppo poco contro gli 82,5 di Mojito. La scelta migliore è chiaramente McKennie da 11, accompagnato da un buon Politano da 8. Ma intorno a loro la formazione resta troppo piatta: Comuzzo 5, Raimondo 5, Maldini 5, Kolo Muani 5,5. Troppi giocatori che non riescono a spostare davvero il punteggio. La panchina non nasconde questa volta un Raimondo da 18,5 come nella giornata precedente, ma Modric da 7,5 avrebbe comunque potuto aggiungere qualcosa.

Il problema principale, però, sembra essere più strutturale che legato a una singola scelta: servono più bonus contemporaneamente. Mister Merrino trova qualche intuizione, ma non abbastanza da costruire una prestazione davvero competitiva.

VOTO: 5,5 – INTERMITTENTE

“McKennie accende la luce, Politano gli dà una mano. Il resto della casa, però, rimane un po’ al buio.”

Matteo Borìoli – Mojito United

Finalmente Mojito trasforma tutto quel potenziale visto nelle prime giornate in una prestazione pesante: 82,5 punti e vittoria convincente. Il protagonista assoluto è Douvikas con 14,5, ma non è solo. Soulé fa 10, Diouf arriva a 7 e la formazione riesce a reggere anche il brutto 3,5 di Okoye. Interessante anche la gestione della panchina: Nico Paz resta senza voto, ma dietro c’è Vlašić da 11,5 pronto a garantire un contributo enorme. È esattamente ciò che nelle prime giornate era mancato: non soltanto avere bonus nella rosa, ma predisporre la formazione in modo da poterli sfruttare quando serve.

Mojito aveva già dimostrato di avere profondità. Questa volta la profondità diventa finalmente un’arma.

VOTO: 8 – SBLOCCATO

“Per settimane i bonus abitavano in panchina. Stavolta qualcuno ha finalmente dato loro le chiavi del campo.”

Gaetano Loria – Loriopoli

Loriopoli chiude a 71 punti e porta a casa soltanto un pareggio, in una giornata nella quale la formazione non riesce mai davvero a decollare. Il punto di riferimento è ancora Calò, che arriva a 10,5, mentre dietro c’è grande regolarità: Bremer, Carlos Augusto e Tavares si fermano tutti a 6,5. Il problema è soprattutto davanti, dove manca completamente il bonus pesante. La formazione non presenta errori clamorosi. Anche la panchina non offre questa volta un giocatore capace di trasformare radicalmente il punteggio, fatta eccezione per qualche alternativa discreta come Gatti da 8.

È quindi una giornata più da produzione insufficiente che da vera gestione sbagliata.

VOTO: 6 – ORDINARIO

“Tutto al proprio posto, nessun disastro. Peccato che nel Fantacalcio ogni tanto serva anche qualcuno che rovesci il tavolo.”

Marco Morales – Football Trash

Football Trash arriva a 71,5, praticamente mezzo punto sopra Loriopoli, e anche qui il risultato finale riflette perfettamente una giornata equilibrata. Il grande protagonista è Schmid con 14, che da solo trascina una formazione altrimenti molto normale. Akanji e Spinazzola fanno 6,5, mentre diversi centrocampisti e attaccanti si muovono nella zona del 5,5-6. Qualche punto in più si intravede dalla panchina, soprattutto con Ederson da 8 e Fagioli da 7, ma non siamo davanti a una gestione disastrosa: semplicemente Schmid è quasi l’unico a produrre un vero strappo.

Football Trash continua quindi a dare una sensazione precisa: squadra difficile da affondare, ma che fatica ancora a trasformare una buona base in una prestazione esplosiva.

VOTO: 6,5 – TENACE

“Schmid fa 14 e prova a trascinare tutti. Gli altri, educatamente, gli lasciano tutto il lavoro.”

Salvatore Guerrera – Nano Boys

Il 66 finale, comprensivo del fattore campo, racconta già molto. Nano Boys attraversa una giornata poverissima di bonus e la formazione titolare non trova praticamente mai il guizzo. Eppure la panchina racconta un’altra storia. Douglas Luiz fa 11,5 e Zambo Anguissa 10. Davanti a loro, tra i titolari, ci sono invece diversi 5,5 e 6. Questa volta il giudizio sulle scelte diventa inevitabilmente severo: due centrocampisti capaci di portare complessivamente oltre venti fantapunti rimangono fuori mentre la squadra si ferma a 66. Non significa che fosse semplice prevederne i bonus, ma quando la giornata termina così bassa e le alternative fanno così tanto meglio, il manager deve prendersi la propria quota di responsabilità.

VOTO: 4,5 – SPRECONE

“Douglas Luiz 11,5 e Anguissa 10 in panchina. Il problema non era trovare i bonus: era ricordarsi dove li aveva messi.”

Francesco Loria – G.G.R.

La G.G.R. firma una delle prestazioni più interessanti della giornata: 80 punti nonostante il 2 di Carnesecchi. E questo basta già a raccontare la forza della formazione. Il centrocampo è devastante: McTominay chiude a 13,5, Zielinski a 11 e davanti Varela porta un altro 10. Tre uomini capaci di compensare completamente il disastro del portiere e trasformare una potenziale giornata problematica in una vittoria netta. Anche Miranda offre un buon 7,5, mentre il resto della formazione svolge il proprio lavoro senza particolari crolli. Quando riesci a raggiungere quota 80 partendo praticamente con quattro punti persi dal portiere rispetto a una sufficienza normale, significa che le scelte decisive sono state azzeccate.

Dopo l’82,5 della giornata precedente, arriva un’altra prestazione sopra quota 80. La G.G.R. sembra aver decisamente cambiato marcia.

VOTO: 8,5 – LANCIATO

“Carnesecchi gli consegna un 2. McTominay, Zielinski e Varela guardano il conto e decidono di pagarlo loro.”

Dopo cinque giornate, una cosa è già chiara: il campionato può ancora cambiare parecchio. Il Talismano, però, per il momento non sembra avere alcuna intenzione di aspettare gli altri.