Il Talismano resta perfetto, Loriopoli esplode!

Il Talismano resta perfetto, Loriopoli esplode!

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A cura di |Pubblicato il: 31 Ott 2026|

La sesta giornata della PEFL conferma una certezza e apre qualche fronte interessante. Il Talismano continua la sua marcia perfetta, arriva a sei vittorie su sei e lo fa ancora una volta superando quota 80.

Ma la prestazione più clamorosa del turno arriva da Loriopoli, che vola a 89 punti e travolge la G.G.R.

Bene anche Atletico Franconia, che torna alla vittoria con una gestione molto più concreta, e Mojito United, ormai stabilmente sopra quota 80. Più complicata invece la giornata di Football Trash, Nano Boys e Artemide, mentre la G.G.R. interrompe il buon momento delle ultime settimane.

Come sempre, però, qui non giudichiamo solo il risultato: sotto la lente finiscono soprattutto le scelte dei FantaManager.

Marco Morales – Football Trash

Il 66,5 finale racconta una giornata troppo povera per sperare di portare a casa qualcosa. Football Trash trova un buon Schmid da 8, ma per il resto la formazione fatica tantissimo a produrre bonus veri.

Diversi titolari restano tra il 5,5 e il 6, e il reparto offensivo non dà praticamente nulla. Pinamonti si ferma a 6, mentre il resto dell’undici non riesce a creare quella scintilla necessaria per superare almeno la prima soglia utile.

La panchina non offre miracoli, quindi qui non c’è un errore macroscopico da imputare al manager. È più una giornata nella quale semplicemente non arriva abbastanza materiale dai titolari.

VOTO: 5,5 – SPENTO

“Schmid prova ad accendere la luce. Gli altri, però, sembrano aver dimenticato dove sia l’interruttore.”

Giuseppe Merrino – Atletico Franconia

Dopo settimane altalenanti, Atletico torna a mostrare una gestione decisamente più convincente. Il 77 finale è costruito soprattutto da tre uomini: Politano 12, Raimondo 10 e Maldini 10.

Questa volta le scelte offensive funzionano, il centrocampo produce e la squadra riesce a mantenere un rendimento sufficiente anche dietro. Non tutto è perfetto: Kalulu si ferma a 4,5 e McKennie a 5,5, ma i bonus pesanti compensano ampiamente.

È soprattutto una vittoria importante per il manager, che dopo qualche giornata piena di rimpianti riesce finalmente a raccogliere quanto seminato.

VOTO: 7,5 – RITROVATO

“Politano, Raimondo e Maldini fanno il lavoro sporco. Merrino, per una volta, può guardare la panchina senza sensi di colpa.”

Salvatore Galletta – Il Talismano

Ormai trovare nuovi aggettivi comincia a diventare complicato.

Il Talismano arriva alla sesta vittoria consecutiva e lo fa con altri 84,5 punti. Ancora una volta cambiano i protagonisti, ma il risultato resta lo stesso.

Lulli fa 11,5, Taylor 11, Malen 10. Il resto della formazione mantiene livelli solidi e consente al Talismano di costruire un altro punteggio da alta classifica senza dover dipendere da un solo giocatore.

E poi c’è la panchina: De Ketelaere 11,5 e Njie 11,5. Fantapunti importanti lasciati fuori, certo, ma quando i titolari fanno comunque 84,5 il discorso cambia completamente. Qui non si parla più di errore, ma di abbondanza.

La sensazione è che il manager possa permettersi persino qualche scelta imperfetta senza pagarla davvero.

VOTO: 9 – INARRESTABILE

“Lascia 23 punti in panchina e vince 4-1. Non è più gestione della rosa: è dimostrazione di superiorità numerica.”

Salvatore Guerrera – Nano Boys

Nano Boys arriva a 68,5, ma il punteggio nasconde una formazione che qualche spunto interessante lo trova.

Mora fa 11,5, Baturina 10 e Ramon 9,5, ma il problema è tutto ciò che c’è intorno: Maignan chiude a 2, Frattesi a 3 e diversi giocatori oscillano tra 5 e 6.

Questa volta non sembra esserci una panchina capace di ribaltare completamente la situazione, quindi il giudizio sul manager non può essere troppo severo. Il problema principale è una squadra che produce bonus in pochi punti e contemporaneamente accumula troppi voti bassi.

Contro un Talismano da 84,5, poi, serviva praticamente la partita perfetta.

VOTO: 6 – LIMITATO

“Mora e Baturina fanno il possibile. Maignan decide invece di partecipare alla partita con spirito puramente simbolico.”

Gaetano Loria – Loriopoli

La prestazione della giornata. 89 punti e una formazione che produce bonus in ogni zona del campo. Cissé fa 13,5, Calò 11,5, Adams 10 e la squadra costruisce un punteggio semplicemente devastante.

Il dato interessante è che in panchina c’è anche Baldanzi da 11,5. In un’altra giornata sarebbe stato un rimpianto enorme. Qui invece diventa quasi un dettaglio, perché l’undici titolare fa già tutto quello che serve.

Loriopoli non si limita a vincere: manda un segnale forte al campionato. Dopo qualche giornata di alti e bassi, questa è una formazione che dimostra di avere picchi molto elevati.

Merito anche del manager, che questa volta trova quasi tutto ciò che serve.

VOTO: 9 – DEVASTANTE

“Fa 89 e lascia pure Baldanzi da 11,5 in panchina. Quando il problema è avere troppi bonus, vuol dire che la domenica sta andando discretamente bene.”

Francesco Loria – G.G.R.

La G.G.R. si ferma a 74 punti, interrompendo la serie di prestazioni sopra quota 80 delle ultime settimane.

Non è una giornata completamente negativa: Varela fa 10 ed Esposito Sebastiano 10, mentre Delprato e McTominay garantiscono una base discreta. Ma manca quella raffica di bonus che aveva caratterizzato le ultime uscite.

In panchina c’è Miranda da 8, un punteggio utile ma non sufficiente da solo a cambiare completamente la storia della gara. Il problema vero è che davanti c’è un Loriopoli da 89.

Quindi il giudizio sul manager resta abbastanza equilibrato: formazione discreta, qualche margine di miglioramento, ma sconfitta soprattutto per merito dell’avversario.

VOTO: 6,5 – RIDIMENSIONATO

“Fa 74, che di solito è una partita dignitosa. Poi guarda il tabellone, vede 89 e capisce che oggi il problema non era lui.”

Matteo Borìoli – Mojito United

Mojito continua a crescere e chiude un’altra giornata sopra quota 80: 81,5 punti e vittoria meritata.

Il centrocampo è il vero motore della squadra: Nico Paz 12,5, Isaksen 12 e De Bruyne 10. Tre prestazioni che praticamente decidono da sole la partita.

La formazione presenta anche qualche buco: De Gea 4,5, Mangas 5, Romero e Douvikas 5,5. Ma il manager riesce comunque a schierare i tre uomini decisivi e questo fa tutta la differenza.

Nelle prime giornate Mojito sembrava sempre avere i bonus nel posto sbagliato. Ora invece la sensazione è opposta: le gerarchie stanno diventando più chiare.

VOTO: 8 – ISPIRATO

“Paz, Isaksen e De Bruyne fanno 34,5 in tre. Questa volta la panchina può guardare e applaudire.”

Giancarlo Platania & Marco Iacono – Artemide

Artemide arriva a 75, un punteggio dignitoso ma insufficiente contro un Mojito da 81,5.

Le note positive non mancano: Højlund 10, Zaccagni 9,5 e Molina 7,5 tengono viva la squadra. Ma ci sono troppi voti bassi e soprattutto qualche scelta che fa discutere.

In panchina c’è Provedel da 7, che prende il posto del titolare Martinez, ma non basta da solo a ribaltare il risultato.

Il vero problema resta la discontinuità: Artemide alterna settimane in cui trova parecchi bonus ad altre in cui la formazione resta troppo dipendente da pochi uomini. In attesa del rientro di capitan Martinez si attendono tempi migliori…

VOTO: 6 – ALTALENANTE

“Højlund e Zaccagni provano a tenerla in piedi. Il resto della formazione, però, ogni tanto sembra voler testare la pazienza dei manager.”

Il verdetto della 6ª giornata

Il Talismano continua a correre e ormai sei vittorie su sei iniziano a pesare davvero sulla stagione.

Ma la giornata racconta anche altro: Loriopoli firma il punteggio più alto con 89, Mojito conferma la crescita e Atletico Franconia rialza la testa con una prestazione finalmente concreta.

Dietro, invece, qualche squadra comincia ad accumulare più dubbi che certezze.

La sensazione, dopo sei giornate, è che il campionato si stia dividendo tra chi riesce a produrre bonus con continuità e chi invece deve ancora capire quali siano davvero le proprie gerarchie.

E davanti a tutti, per ora, c’è sempre lui: Il Talismano.